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I numeri perfetti PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Rispoli   
Domenica 09 Gennaio 2011 13:02

Particolare importanza dettero i Pitagorici alla qualità del numero in relazione alla somma dei suoi divisori (escluso il numero stesso), considerando perfetti quei rari numeri che uguagliano appunto tale somma[1].

Il numero perfetto è un numero naturale diverso da 1 e uguale alla somma dei suoi divisori positivi escluso se stesso.

Dei numeri perfetti si occuparono nell’antichità Euclide nei cosiddetti libri aritmetici, che vanno dal VII al IX, degli Elementi e il neopitagorico Nicomaco di Gerasa (I o II secolo d. C.) nell’opera Introduzione aritmetica[2].

Euclide nella definizione XXII del libro VII degli Elementi dice:

Ultimo aggiornamento Sabato 22 Gennaio 2011 09:53
 
I numeri primi PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Rispoli   
Domenica 09 Gennaio 2011 12:58

Un numero naturale n (eccetto lo 0 e l’1), che ha come divisori solo 1 e se stesso, è detto numero primo.

Più precisamente, un numero primo è un numero intero p, maggiore di 1, che non ammette divisori diversi da se stesso e da 1.

Euclide nel suo Libro VII de Gli Elementi afferma:

 “numero primo è quello che è misurato soltanto dall’unità”.

 In altre parole, nella sua definizione di numero primo Euclide ammette come unico divisore l’unità, mentre non contempla la divisibilità del numero per se stesso.

I più piccoli numeri primi sono:

 1, 2, 3, 5, 7, 11, 13, 17, 19, 23, 29.

 L’importanza della classe dei numeri primi è espressa dal seguente:

 Teorema fondamentale dell’aritmetica

“Ogni numero intero maggiore di 1 è scomponibile in un unico modo (a meno dell’ordine in cui compaiono i fattori) come un prodotto di numeri primi positivi”.

Ultimo aggiornamento Domenica 13 Marzo 2011 20:09
 
La coscienza è determinata dall’essere e dalla vita reale dell’essere umano PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Rispoli   
Sabato 08 Gennaio 2011 17:43

Aleksej Leont’ev dice che la coscienza è determinata dall’essere e dalla vita reale dell’essere umano, allora io in base alle mie esperienze devo non solo trasmettere ai miei studenti le mie conoscenze, ma aiutarli a sviluppare la propria personalità e fargli individuare le relazioni della mia materia con la realtà circostante.

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Gennaio 2011 00:57
 
Il problema del professore Reijo Miettinen PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Rispoli   
Sabato 08 Gennaio 2011 21:04

Il problema posto dal professore Reijo Miettinen è proprio un problema molto reale e che si deve cercare di affrontare.

I miei ragazzi arrivano a lezione con i quaderni con gli argomenti di fisica e matematica dettati dagli insegnanti in classe e vorrebbero solo memorizzare quelle cose, tanto solo quello serve per avere un buon voto a scuola.

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Gennaio 2011 00:51
 
Engeström e la realtà PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Rispoli   
Sabato 08 Gennaio 2011 17:04

Il professore Yrjö Engeström è docente di Educazione degli Adulti e Direttore del Center for Activity Theory and Developmental Work Research presso l'Università di Helsinki. E’ anche docente di comunicazione presso l'Università di California, San Diego, dove ha prestato servizio come Direttore del Laboratorio di Comparative Human Cognition 1990-1995. Inoltre è professore onorario presso la Scuola di Formazione presso l'Università di Birmingham, UK. Lavora nel quadro della teoria dell'attività storico-culturale. E’ conosciuto per la teoria di apprendimento espansivo. (http://www.edu.helsinki.fi/activity/people/engestro/)

Engeström ha proprio ragione, la scuola e il mondo reale sono lontani anni luce uno dall’altro.

Ultimo aggiornamento Domenica 23 Gennaio 2011 19:11
 
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