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Scritto da Maria Rispoli
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Mercoledì 16 Marzo 2011 22:49 |
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Fermat Pierre de (1601-1665). Dopo aver studiato giurisprudenza ed essere divenuto cancelliere del parlamento di Tolosa, intrattenne contatti con gli esponenti di primo piano della scienza e della filosofia suoi contemporanei. Fermat non rese pubblico quasi nessun risultato delle sue ricerche matematiche poiché non volle mai dare forma sistematica alla propria opera. Fu, con Descartes, il fondatore della geometrica analitica. Mostrò che ogni equazione di primo grado rappresenta una retta. Elaborò un metodo per individuare i punti in cui una curva algebrica della forma y=f(x) assume un valore massimo o minimo e applicò tale procedimento alla determinazione della tangente ad una curva in un suo punto. Fermat non possedeva minimamente il concetto di limite, tuttavia il suo metodo aprì la strada alle ricerche sull’analisi infinitesimale. Affascinato dall’Aritmetica di Diofanto, fu il fondatore della moderna teoria dei numeri. S’interessò dei numeri perfetti e dei numeri amicabili, dei numeri figurati, delle terne pitagoriche, dei quadrati magici, della divisibilità e dei numeri primi. Famoso è il suo enunciato - noto come “Ultimo teorema di Fermat”.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Marzo 2011 22:52 |